
Bio
Tutto comincia nel poco lontano 1998 da una comune idea di Antonio Ricco (tastierista) e Lorenzo Rinaldi (chitarrista) magnificamente supportati dalla volontà di creare un genere innovativo che assembli la melodia e la passione della musica popolare italiana con la potenza del metal estremo.
Le prime bozze di quei brani, ora facenti parte del concept de "I tre attimi del silenzio", vengono a crearsi grazie al solo utilizzo di un pianoforte e di una chitarra acustica. Successivamente viene contattato Francesco Paparella (batterista) e nello sfondo musicale bolognese si forma la giovane entità chiamata "In Tormentata Quiete". Marco Vitale (vocalist), aderisce al progetto dando così una voce alle espressioni già create ed infondendo nei brani quella teatralità necessaria per renderne ancor più unico e sublime il suono. I quattro musicanti concordano sull'idea di aggiungere un' altra voce, una voce possente, melodica che allo stesso tempo si allontana dagli stereotipi musicali estremi. A ricoprire questo ruolo è Giannico, bravo cantante di musica leggera, che diviene membro effettivo del gruppo. Con l'arrivo di Francesco (bassista), i contrasti tra la luce abbagliante della melodia e l'oscurità dell'estrema intransigenza musicale divengono netti ed allo stesso tempo ben amalgamati.
Il gruppo è ora più stabile e decisamente pronto per affrontare le prime registrazioni.Gli "In Tormentata Quiete" entrano nei "Fear Studio" di Alfonsine (RA) dove nasce "I tre attimi del silenzio", la prima incisione, dove arrangiamenti di chitarra battente (strumento tradizionale della zona Garganica) scandiscono melodie legate a tradizioni agro-pastorali unendoli a rocciose e penetranti architetture metal.
Purtoppo la band si trova ad affrontare un momento di profonda crisi, Francesco (bass) e Giannico lasciano il gruppo per gravi problemi personali. Inizialmente si uniscono agli ITQ Marta Meloni (alla voce), Matteo Grazzini (Basso) e Riccardo D'Andrea (chitarra), ma purtroppo l'ambiente non è ancora sereno e Matteo e Marta, sebbene abbiamo dato tanto al gruppo, sono costretti a lasciare gli ITQ condizionati da sfavorevoli circostanze esterne. Ma i tempi peggiori sono passati e nella primavera del 2003 entrano a far parte del gruppo le due voci Sara Tenaglia e Giovanni Notarangelo. Con il loro arrivo il gruppo raggiunge una piena stabilità e gli ITQ possono esordire anche in sessioni live preparandosi nello stesso tempo alla creazione del futuro primo album.
Nel novembre 2003 gli ITQ ritornano ai Fear Studio per incidere il primo album, “In Tormentata Quiete”, e saranno impegnati fino a Maggio del 2004, quando il progetto avrà ormai preso la sua forma definitiva. Un importante contributo all’impresa è stato offerto da GB Giorgi, a cui siamo grati per averci offerto il suo talento per incidere le parti di basso.
Successivamente il ruolo di bassista viene assunto da Maurizio D'Apote e gli Itq sono nuovamente pronti per esibizioni live in tutta la nazione.
Il convivio tra due semplici estremi a livello musicale, delicata melodicità e potenza distorta, è quindi fin da principio il terreno edificante dove la musica degli "ITQ" ha messo le proprie radici, volendo simboleggiare la continua, infinita e persistente duplicità che impregna, così come l'uomo anche l'universo tutto. Stabilendo questo schema simmetrico naturale gli "ITQ" riescono a trasmettere forti pulsioni interiori, direttamente comunicabili a qualsiasi persona voglia di buon grado rendersi omaggio di un grande dono: l'emozione estatica pura al 100%.
Tratto da :
http://www.intormentataquiete.net/body/italiano.htmDiscografia :
I Tre Attimi Del Silenzio
In Tormentata Quiete
In Tormentata Quiete - Chiaroscuro